Aug 25
Il nuovo sistema operativo di Mamma Apple sta arrivando!

Il nuovo sistema operativo di Mamma Apple sta arrivando!

Eh, sì, ormai è proprio questione di giorni e il nuovo e fiammante Mac OS X arriverà in tutti i negozi. La data è stata fissata per questo venerdì, 28 Agosto, e chi vi scrive sarà in prima fila all’Apple Store di San Francisco per comprarsi la sua copia.

Tante le novità, anche se non moltissime, per quello che molti ritengono essere un update piuttosto che una completa e nuova versione del sistema operativo di Mamma Apple. Ecco di seguito quelle che sono le novità principali, così come indicate nel sito internet della società di Cupertino.

Il prezzo
Una delle novità più interessanti è sicuramente il prezzo di Snow Leopard. Apple ha deciso di adottare una strategia particolarmente aggressiva sotto questo punto di vista. Il prezzo è stato fissato in $29,00 per l’upgrade da Leopard e sono particolarmente contento di aver scoperto (spero sia vero) che non è necessario portare in negozio la propria copia di Leopard per poter comprare Snow Leopard al prezzo speciale o dover comunicare il proprio numero seriale. Lo dico perché sono, mio malgrado, possessore di una copia “pirata” di Leopard. Fermi, fermi, non condannatemi e sappiate che non piraterei MAI prodotti della Apple se non per forza maggiore. E questa forza maggiore si chiama “furto con rottura di vetro”. Eh, si, qualche anno fa mi ero comprato la mia bella copia di Leopard alla Mondadori Informatica a Milano. Sulla strada del ritorno a casa mi ero fermato a salutare mio padre ed avevo lasciato la macchina parcheggiata, con tanto di 24 ore in bella vista (lo so, sono un tonto). Morale della favola, sono tornato e ho trovato il vetro rotto e la 24 ore era ormai un miraggio, così come la mia povera copia di Leopard. Nel testo della denuncia fatta alla Polizia c’è anche indicato Leopard e ricordo ancora il Poliziotto chiedermi “e che cacchio è ’sto Leopard”. Beh, dopo il furto non me la sono sentita di comprare un’altra copia di Leopard e di pagarne il prezzo non certo economico e per questo ho dovuto scaricare mio malgrado una copia farlocca del sistema operativo.

Sono quindi contento di tornare “alla legalità” con questo acquisto (sebbene io sappia bene che di legalità non si può parlare, poiché per $29,00 si acquista una licenza di upgrade, ma non stiamo qui ad annoiare i nostri lettori).

Ad ogni modo, il prezzo dell’upgrade è a dir poco competitivo e tutti coloro che hanno Leopard non potranno assolutamente lasciarsi sfuggire Snow Leopard (da acquistare anche solo per la fantastica foto sulla confezione…sono un maniaco del packaging, come il mio caro amico Luca).

Velocità e ottimizzazione
Altra novità di Snow Leopard è data dalla ottimizzazione del sistema operativo, che diventa così ancora più veloce e sooprattutto più leggero. La stessa installazione di Snow Leopard dovrebbe essere addirittura il 50% più veloce di quella del precedente sistema operativo, una scheggia!
E che dire del fatto che il sistema operativo occuperà metà delle dimensioni del precedente Leopard? Ciò significa che al termine della installazione il nostro Mac guadagnerà circa 7GB di spazio. Il mio MacBook nero ringrazia moltissimo mamma Apple ed è contento di poter respirare ancora un po’.
E l’ottimizzazione riguarderà anche Time Machine, che ci metterà addirittura quasi l’80% in meno del tempo per fare i propri backup!

Nuovo exposè e nuovi stack
Qualche utile ed interessante novità per tutti coloro che usano queste due importanti funzioni del Mac OS X. L’importanza di Exposè è micidiale ed aiuta l’utente a lavorare alla velocità della luce, consentendogli di passare da una finestra all’altra in un battere di ciglia. Ve lo dice uno che ha scoperto questa funzione da pochissimo tempo. Sapevo di cosa si trattasse ma non l’avevo mai usata. Dopo aver visto alcuni compagni di università qui a San Francisco usarla durante le lezioni, per passare dal foglio di Word a Safari (eh beh, ci vuole un po’ di cazzeggio durante le lezioni) ho iniziato ad usarla ed ora non potrei più farne a meno.
In sostanza, ora l’utente potrà cliccare sull’icona di una applicazione sul dock e il sistema operativo visualizzerà all’istante tutte le finestre attualmente aperte di quella determinata applicazione.
Oltre ad Exposè, anche gli stack ricevono un utile aggiornamento: ora saranno “scrollabili” e si potrà navigare all’interno delle cartelle eventualmente presenti. Molto comodo!

Un bordello di nuove tecnologie
Con Snow Leopard arrivano un sacco di novità “dietro le quinte”. Supporto completo 64-bit (con retrocompatibilità a 32-bit), il nuovo QuickTime X e due tecnologie (OpenCL e Grand Central) che consentiranno lo sfruttamento dei potenti processori (anche grafici) che equipaggiano oggi i nostri amati Macintosh. MacZine si annoia un po’ a parlare di queste cose e quindi taglia qui il discorso :-)

Altre cosucce
Ci sono tante altre novità, dalle importantissime funzioni per persone con deficit audio-visivo, alla adozione di Microsoft Exchange e ad altri dettagli. Uno dei più interessanti per chi vi scrive è senza dubbio quello della impostazione automatica del fuso orario (e della relativa ora) sul proprio Mac. Quando mi capita di viaggiare trovo sempre particolarmente noioso dover sistemare manualmente il fuso orario. Ora il Mac fa tutto in automatico, riesce a capire il luogo in cui si trova il Mac (con una funzione molto simile a quella usata dall’iPod Touch e dall’iPhone quando non c’è segnale GPS) e cambia il proprio fuso orario di conseguenza. Uno spettacolo e una piccola cosa che dimostra come Apple sia sempre attenta ai dettagli.

Insomma…
Varrà la pena comprare ed installare Snow Leopard? Certo, le novità non sono moltissime e molto spesso sanno di correzione di bug. Ma in ogni caso il prezzo estremamente competitivo lascia poche scelte. Chi vi scrive personalmente lo comprerà soprattutto per guadagnare 7GB di spazio sul disco e per vedere come funzionano i nuovi Exposè e i nuovi stack. Non ho processori multi-core o processori grafici particolarmente potenti ma in ogni caso sono sicuro che l’acquisto varrà la pena di essere fatto. E poi diciamocelo, volete mettere il godimento di andare per la prima volta nella mia vita a comprare un prodotto Apple in un Apple Store il giorno della sua uscita? Come direbbe una nota pubblicità, tutto ciò non ha prezzo, per il resto c’è MacZine ;-)