Sep 09

Benvenuti al primo esperimento di live blogging di MacZine. Oggi seguiremo in diretta l’evento Apple attraverso i maggiori siti di informazione USA e riporteremo qui quanto starà accadendo a San Francisco. Allacciate le cinture di sicurezza. Ah, lasciate pure la birra sul frigorifero. Come? Non avete portato nulla? Male, ma non vi preoccupate, mettetevi comodi e gustatevi lo spettacolo!

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Sep 08
MacZine è triste :-(

MacZine è triste :-(

Alla fine MacZine non ce l’ha fatta a partecipare all’evento che si terrà domani a San Francisco. Chi vi scrive aveva provato a contattare Apple e a chiedere se ci fosse un posto per MacZine, anche piccolo, magari vicino allo sgabuzzino. Si voleva cogliere l’occasione dalla presenza sul territorio San Franciscano del fondatore di MacZine, il sottoscritto.
Nella email inviata ai responsabili di PR di Apple ci si era profusi nel raccontare la storia di MacZine, nell’informare gli amici della società di Cupertino di come sin dal lontano 1994 – e forse prima – questa ezine circolasse nelle mitiche BBS presenti all’epoca (come ADB BBS e Freedom BBS) e di come, con l’avvento di internet, MacZine avesse iniziato ad invadere il mercato internazionale con la sua versione tradotta in inglese.
Ma non c’è stato nulla da fare. A dire il vero c’è stato oggi un momento di speranza. Il sottoscritto, infatti, ha ricevuto questa mattina una email da Apple con oggetto “Apple Event” e il seguente testo “Hi Aaron, Is there a number where I can reach you?” (Ciao Aaron, hai un numero telefonico al quale posso chiamarti?). Per un attimo si è pensato: “accidenti, ce l’abbiamo fatta, domani MacZine sarà a San Francisco a vedere i nuovi iPod Touch”. Purtroppo però la telefonata è stata del tipo “Mi dispiace ma abbiamo pochi posti disponibili e non riusciamo ad invitarvi” al ché MacZine ha risposto “capisco, ma teneteci presenti per i prossimi eventi” e il contatto di Apple ha risposto con un “Suuuuure” (Siiiiicuro) che è suonato un po’ ironico.
Che forse Apple pensi che MacZine sia troppo piccola? Eppure abbiamo ben dieci/quindici visite al giorno, potremmo diffondere il verbo Apple come nessun altro al Mondo, eheheh.

Ma noi non ci sconfortiamo e teniamo duro e rilanciamo, dando vita al primo live blogging event della storia di MacZine. Domani, dalle ore 10.00 ora di San Francisco, seguiremo in diretta l’evento sui vari siti di informazione americani (macrumors.com, tuaw.com, techcrunch.com, etc.) e riporteremo qui in tempo reale ciò che starà accadendo a San Francisco.

Vi aspettiamo quindi domani. Venite numerosi, portate amici e parenti e qualche bella lattina di birra fresca e un po’ di pizza. Lo sapete, MacZine è anche casa vostra :-)

A domani!

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Sep 02

Apple sta conquistando sempre più mercato nel settore della telefonia mobile. Partita da zero, la società di Cupertino è riuscita ad imporsi con forza, tracciando le linee guida per il futuro di un settore che, ammettiamolo, stava già dando da tempo dei segni di stanchezza dal punto di vista delle innovazioni.

Dall’introduzione dell’iPhone, tutti gli altri prodotturi di telefonia mobile sono partiti all’inseguimento, producendo telefoni-cloni di iPhone e cercando di anticipare (senza successo) ciò che Apple avrebbe introdotto nelle ultime versioni della sua nuova gallina dalle uova d’oro.

C’era però un protagonista assoluto della telefonia mobile, Nokia, che pareva sopito e questo era molto ma molto strano. Possibile che la società che aveva dominato il mercato se ne stesse buona buona a farsi soffiare la propria quota dalla nuova arrivata? Ed ecco quindi che Nokia gioca il jolly, presentando al grande pubblico il suo nuovo prodotto, Nokia Ovi Lifecasting, un software per i propri telefoni che si interfaccia completamente con Facebook (e sembrerebbe con altri servizi) per offrire ai propri utenti una nuova esperienza di mobile social network.

Date una occhiata al video sopra. Per carità, sembra che a Nokia non abbiano inventato nulla di nuovo ma sarà la bella pubblicità, sarà il messaggio veicolato, ma a noi di MacZine questo Nokia Ovi Lifecasting non dispiace proprio per niente, anzi!

Il confronto con Apple è interessante. Nokia e la società di Cupertino sono a parti opposte del pianeta. Apple vive del sole californiano, Nokia della precisione finlandese. Apple è nuova sul mercato ed è abituata a dominare e a impostare linee guida, Nokia si è guadagnata con gli anni il ruolo di dominatore incontrastato (fino ad ora) del mercato dei telefoni mobili e fa solo questo come attività.

Che succederà? Può il nuovo Ovi rompere le uova nel paniere ad Apple? Siamo curiosi di vedere cosa succede ed in ogni caso chi ne beneficerà saranno gli utenti…quindi per noi, tutto positivo!

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Aug 31
L'invito all'evento del 9 settembre 2009

L'invito all'evento del 9 settembre 2009

Oppala, come volevasi dimostrare, alla fine l’evento del 9 settembre si terrà ed Apple presenterà sicuramente qualche cosa di nuovo. Ma che cosa?

L’avevamo chiesto anche ai nostri amati lettori e il sondaggio, che riproponiamo qui sotto e che speriamo possa ricevere qualche voto in più (poverino, si sta annoiando senza nessuno che lo usa), sembra confermare quanto crediamo anche noi: nuovi iPod sicuramente, mentre nulla in vista per il fantomatico tablet di cui si parla da tempo.

Noi di MacZine nel nostro piccolissimo abbiamo provato a diventare spettatori di questo evento, ci siamo rifatti l’abito (il nuovo header) ed abbiamo inviato una email ai responsabili PR di Apple. Purtroppo, però, nessuno ci ha risposto e l’invito all’evento Apple abbiamo potuto vederlo solo sui grandi siti di informazione, sicuramente più importanti di noi.

Ma non ci diamo per vinti. Continuiamo a scrivere di Apple e Mac con grande passione e per il gusto di farlo e di entrare in contatto con tanti amici che condividano la nostra stessa passione. E piano piano MacZine crescerà a diventerà sufficientemente famosa per essere invitata ad eventi del genere.

Seguiremo l’evento con il naso appiccicato allo schermo del nostro computer, nella speranza che le previsioni del caso si rivelino farlocche: quanto pagheremmo per vedere Zio Steve calcare il palco, in formissima, e portare il tablet a tutti gli appassionati Apple del Mondo. Il povero MacBook nero sul quale questo breve articolo viene scritto sta visibilmente tremando dalla paura di essere sostituito un giorno con questo fantomatico e quando mai aspettato tablet.

Rimaniamo quindi sintonizzati, nella speranza che il 9 settembre Apple sia capace di stupirci di nuovo! Tanto lo fa ogni volta e anche stavolta non sarà sicuramente da meno!

P.S. Abbiamo installato Snow Leopard…a breve le nostre impressioni d’uso.

Cosa presenterà Apple all'incontro del 9 settembre?

  • Nuovi iPod e basta (36%, 5 Votes)
  • Non importa cosa presenteranno, basta che ci sia Zio Steve (36%, 5 Votes)
  • Nuovi iPod e l'iTablet in formato 10 pollici (21%, 3 Votes)
  • Nuovi iPod e l'iTablet sia in formato 10, sia 6 pollici (7%, 1 Votes)

Total Voters: 14

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Aug 27
Il nuovo header di MacZine

Il nuovo header di MacZine

Eh beh, che ne dite del nuovo header di MacZine, vi piace?
Ho deciso che se di rilancio si doveva parlare, il rilancio sarebbe dovuto essere serio e si sarebbe dovuto basare sia su nuovi contenuti, sia su un nuovo aspetto grafico per MacZine.
Ed ecco allora il nuovo header (per il layout totale non abbiamo fondi, sigh). Spero vi piaccia!

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Aug 25
Il nuovo sistema operativo di Mamma Apple sta arrivando!

Il nuovo sistema operativo di Mamma Apple sta arrivando!

Eh, sì, ormai è proprio questione di giorni e il nuovo e fiammante Mac OS X arriverà in tutti i negozi. La data è stata fissata per questo venerdì, 28 Agosto, e chi vi scrive sarà in prima fila all’Apple Store di San Francisco per comprarsi la sua copia.

Tante le novità, anche se non moltissime, per quello che molti ritengono essere un update piuttosto che una completa e nuova versione del sistema operativo di Mamma Apple. Ecco di seguito quelle che sono le novità principali, così come indicate nel sito internet della società di Cupertino.

Il prezzo
Una delle novità più interessanti è sicuramente il prezzo di Snow Leopard. Apple ha deciso di adottare una strategia particolarmente aggressiva sotto questo punto di vista. Il prezzo è stato fissato in $29,00 per l’upgrade da Leopard e sono particolarmente contento di aver scoperto (spero sia vero) che non è necessario portare in negozio la propria copia di Leopard per poter comprare Snow Leopard al prezzo speciale o dover comunicare il proprio numero seriale. Lo dico perché sono, mio malgrado, possessore di una copia “pirata” di Leopard. Fermi, fermi, non condannatemi e sappiate che non piraterei MAI prodotti della Apple se non per forza maggiore. E questa forza maggiore si chiama “furto con rottura di vetro”. Eh, si, qualche anno fa mi ero comprato la mia bella copia di Leopard alla Mondadori Informatica a Milano. Sulla strada del ritorno a casa mi ero fermato a salutare mio padre ed avevo lasciato la macchina parcheggiata, con tanto di 24 ore in bella vista (lo so, sono un tonto). Morale della favola, sono tornato e ho trovato il vetro rotto e la 24 ore era ormai un miraggio, così come la mia povera copia di Leopard. Nel testo della denuncia fatta alla Polizia c’è anche indicato Leopard e ricordo ancora il Poliziotto chiedermi “e che cacchio è ’sto Leopard”. Beh, dopo il furto non me la sono sentita di comprare un’altra copia di Leopard e di pagarne il prezzo non certo economico e per questo ho dovuto scaricare mio malgrado una copia farlocca del sistema operativo.

Sono quindi contento di tornare “alla legalità” con questo acquisto (sebbene io sappia bene che di legalità non si può parlare, poiché per $29,00 si acquista una licenza di upgrade, ma non stiamo qui ad annoiare i nostri lettori).

Ad ogni modo, il prezzo dell’upgrade è a dir poco competitivo e tutti coloro che hanno Leopard non potranno assolutamente lasciarsi sfuggire Snow Leopard (da acquistare anche solo per la fantastica foto sulla confezione…sono un maniaco del packaging, come il mio caro amico Luca).

Velocità e ottimizzazione
Altra novità di Snow Leopard è data dalla ottimizzazione del sistema operativo, che diventa così ancora più veloce e sooprattutto più leggero. La stessa installazione di Snow Leopard dovrebbe essere addirittura il 50% più veloce di quella del precedente sistema operativo, una scheggia!
E che dire del fatto che il sistema operativo occuperà metà delle dimensioni del precedente Leopard? Ciò significa che al termine della installazione il nostro Mac guadagnerà circa 7GB di spazio. Il mio MacBook nero ringrazia moltissimo mamma Apple ed è contento di poter respirare ancora un po’.
E l’ottimizzazione riguarderà anche Time Machine, che ci metterà addirittura quasi l’80% in meno del tempo per fare i propri backup!

Nuovo exposè e nuovi stack
Qualche utile ed interessante novità per tutti coloro che usano queste due importanti funzioni del Mac OS X. L’importanza di Exposè è micidiale ed aiuta l’utente a lavorare alla velocità della luce, consentendogli di passare da una finestra all’altra in un battere di ciglia. Ve lo dice uno che ha scoperto questa funzione da pochissimo tempo. Sapevo di cosa si trattasse ma non l’avevo mai usata. Dopo aver visto alcuni compagni di università qui a San Francisco usarla durante le lezioni, per passare dal foglio di Word a Safari (eh beh, ci vuole un po’ di cazzeggio durante le lezioni) ho iniziato ad usarla ed ora non potrei più farne a meno.
In sostanza, ora l’utente potrà cliccare sull’icona di una applicazione sul dock e il sistema operativo visualizzerà all’istante tutte le finestre attualmente aperte di quella determinata applicazione.
Oltre ad Exposè, anche gli stack ricevono un utile aggiornamento: ora saranno “scrollabili” e si potrà navigare all’interno delle cartelle eventualmente presenti. Molto comodo!

Un bordello di nuove tecnologie
Con Snow Leopard arrivano un sacco di novità “dietro le quinte”. Supporto completo 64-bit (con retrocompatibilità a 32-bit), il nuovo QuickTime X e due tecnologie (OpenCL e Grand Central) che consentiranno lo sfruttamento dei potenti processori (anche grafici) che equipaggiano oggi i nostri amati Macintosh. MacZine si annoia un po’ a parlare di queste cose e quindi taglia qui il discorso :-)

Altre cosucce
Ci sono tante altre novità, dalle importantissime funzioni per persone con deficit audio-visivo, alla adozione di Microsoft Exchange e ad altri dettagli. Uno dei più interessanti per chi vi scrive è senza dubbio quello della impostazione automatica del fuso orario (e della relativa ora) sul proprio Mac. Quando mi capita di viaggiare trovo sempre particolarmente noioso dover sistemare manualmente il fuso orario. Ora il Mac fa tutto in automatico, riesce a capire il luogo in cui si trova il Mac (con una funzione molto simile a quella usata dall’iPod Touch e dall’iPhone quando non c’è segnale GPS) e cambia il proprio fuso orario di conseguenza. Uno spettacolo e una piccola cosa che dimostra come Apple sia sempre attenta ai dettagli.

Insomma…
Varrà la pena comprare ed installare Snow Leopard? Certo, le novità non sono moltissime e molto spesso sanno di correzione di bug. Ma in ogni caso il prezzo estremamente competitivo lascia poche scelte. Chi vi scrive personalmente lo comprerà soprattutto per guadagnare 7GB di spazio sul disco e per vedere come funzionano i nuovi Exposè e i nuovi stack. Non ho processori multi-core o processori grafici particolarmente potenti ma in ogni caso sono sicuro che l’acquisto varrà la pena di essere fatto. E poi diciamocelo, volete mettere il godimento di andare per la prima volta nella mia vita a comprare un prodotto Apple in un Apple Store il giorno della sua uscita? Come direbbe una nota pubblicità, tutto ciò non ha prezzo, per il resto c’è MacZine ;-)

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Aug 18

I rumors in questi giorni stanno letteralmente impazzendo. Se fino a poco tempo fa l’idea di un tablet computer prodotto da Apple poteva sembrare un miraggio, oggi le mille voci che si ripetono nella rete sembrano convincere del contrario.

Parrebbe ormai certo (secondo i soliti macrumors.com, appleinsider.com, tuaw.com) che Apple abbia in lavorazione questo nuovo fantomatico prodotto che altro non sarebbe se non un fantastico tablet Mac, una sorta di gigante iPhone da usare per videogiocare, per guardare film e per chissà cosa altro ancora.

Ma non sono chiare due cose:

  • ci si chiede prima di tutto se Apple presenterà questo fantomatico prodotto in occasione di un presunto incontro che dovrebbe tenersi il 9 settembre qui a San Francisco (chi vi scrive vive ormai da un anno a Berkeley, a due passi da San Francisco, eheheh);
  • in secondo luogo, quand’anche Apple dovesse presentare questo superlativo prodotto, si tratterà di una sorta di gigante iPhone da 10 pollici o, come riportato oggi dai noti siti di indiscrezioni Apple, un doppio prodotto consistente in un tablet modello 10 pollici e in un altro tablet modello 6 pollici?

Accidenti, sembra proprio che Zio Steve sia tornato alle redini della società di Cupertino e che stia esercitando la sua astuta capacità di gettare fumo, di creare aspettativa e di generare in tutti i fan di Apple una voglia matta di capire cosa succederà prossimamente.

Mancano ancora diversi giorni, quasi un mese. Chi vi scrive è sicuro che qualche cosa potrebbe intuirsi già dal biglietto d’invito che Apple dovrebbe spedire a tutti i media (MacZine esclusa, siamo troppo piccoli uffa) in merito all’evento. Solitamente tale biglietto presenta allusioni sibilline a quello che dovrà essere presentato.

E poi altro dubbio…chi presenterà qualsiasi cosa che Apple dovesse annunciare? Ancora il simpatico Schiller o ci sarà invece il ritorno in grande stile di Zio Steve? C’è da dire che una recentissima foto del grande Jobs (http://www.tmz.com/2009/07/30/steve-jobs-apple-ceo-photo/) non sembra averlo ritratto in grande forma. Per carità, il mitico Jobs si sta ristabilendo dopo aver subito un trapianto di fegato, operazione non propriamente semplice. Ad ogni modo noi, da grandi e anziani fan di Apple, ci speriamo proprio. Sarebbe una vera goduria vedere il ritorno dell’incommensurabile Zio Steve sul palco, godersi la sua presentazione e provare un orgasmo se dovesse dire il suo famoso “…one more thing”!

Fare previsioni è veramente molto difficile e talvolta per scaramanzia preferisco non farle. Sono tante le volte che sono rimasto deluso da annunci sperati e non arrivati. Ma sono anche tante le volte che sono invece rimasto completamente colpito dalle news annunciate da quell’omino lì con la maglietta a girocollo (o turtleneck come lo chiamano gli Americani). Volete sapere quali sono stati i miei due più forti momenti dei keynote passati di Zio Steve?

  • il primo quando anni fa Jobs, tutto sornione, svelò che da diverso tempo esistevano negli uffici di Apple dei prototipi di Mac che giravano con processori Intel e, voilà, ne tirò fuori uno e ci fece girare sopra MacOS X. Quella volta mi dissi “ma quest’uomo è incredibile, ci sono cose che nessuno si sognerebbe mai e invece lui ci sta già lavorando”. La cosa che mi colpì fu la segretezza della cosa: praticamente nessuno sapeva di questi prototipi e tutto ciò non fece altro che far aumentare la mia fantasia….mi immaginavo Zio Steve in stanze segrete, in building nemmeno contrassegnati Apple, magari comprati con i suoi soldi in posti nascosti di Cupertino, dove lui entrava di soppiatto a vedere creazioni fantasmagoriche che noi appassionati non ci sognavamo neanche che esistessero;
  • il secondo momento per me storico fu quando Zio Steve presentò l’iPhone…era da tempo che si vociferava che Apple stesse lavorando ad un telefono ma erano stati ormai così tanti i momenti in cui ci si aspettava la sua presentazione e questa non era arrivata, che pareva di assistere alla famosa storia de “al lupo, al lupo”. E che dire quando Zio Steve iniziò a dire “oggi presentiamo tre nuovi prodotti, un ipod, un telefono, uno strumento internet, un ipod, un telefono, uno strumento internet” e le icone sullo schermo della sua presentazione iniziarono a ruotare sempre più veloci. Mamma mia, anche adesso che ci ripenso mi vengono i brividi…mentre ripeteva quelle parole magicamente nella mia mente si formava il concetto che lui voleva far passare: non sono tre prodotti, è lo stesso prodotto che presenterà tutte queste funzioni! BOOOOM, orgasmo puro. Sarò un nerd, chiamatemi come volete ma quella volta quasi mi commossi dall’emozione!

Non c’è che dire, con Apple c’è sempre da divertirsi! Vedremo cosa succederà. Intanto se volete divertirvi, rispondete alla domanda di questo fantastico questionario e vediamo cosa dice la palla di cristallo dei lettori di MacZine!

Cosa presenterà Apple all'incontro del 9 settembre?

  • Nuovi iPod e basta (36%, 5 Votes)
  • Non importa cosa presenteranno, basta che ci sia Zio Steve (36%, 5 Votes)
  • Nuovi iPod e l'iTablet in formato 10 pollici (21%, 3 Votes)
  • Nuovi iPod e l'iTablet sia in formato 10, sia 6 pollici (7%, 1 Votes)

Total Voters: 14

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